Lunedì scorso abbiamo salutato un’altra figlia della nostra terrà costretta ad emigrare.

 
Una donna che con il proprio impegno e le proprie competenze contribuisce quotidianamente a formare le donne e gli uomini del domani attraverso l’insegnamento.

 
Tutto questo in quel Nord Italia che se da una parte l’ha accolta dall’altra la percepisce ancora come una “terrona” per via di persone grette e ignoranti che ritengono, in maniera assurda e fuorviante, che sia andata via di casa, al pari di tantissimi altri nostri conterranei, per capriccio e per “rubare il lavoro” alle persone del posto.


A Sara posso solo dire che siamo fieri di lei e di tutti quei giovani, nostri fratelli e sorelle, che anziché lamentarsi davanti ad un bar o sui social network hanno deciso di rimboccarsi le maniche, all’interno e all’esterno della nostra amata #Irpinia, per cercare di costruire un #futuro degno di essere vissuto.


Spero che chi fa politica a livelli importanti, a prescindere dal partito e dallo schieramento, prima o poi, ricominci a pensare al proprio operato partendo da tante storie come quella di Sara.


L’impegno che profondo quotidianamente, con tanta passione e tra mille difficoltà, nel mio piccolo, va in questa direzione.


Del resto come mi piace ricordare a me stesso prima che a chiunque altro: “Anche il mare è formato da tante piccole gocce”  #insiemepossiamo #ideairpinia #friends #love #emotions #serinointheworld

 

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Avellino, 12/09/2018