Oggi vorrei dirvi che sono sereno in occasione della “Domenica delle Palme”, la verità è che invece sono molto arrabbiato nel sapere che tante famiglie sono in difficoltà e che una miriade di lavoratori e di piccoli imprenditori si trovano sull’orlo del baratro per via di provvedimenti assurdi che, dopo oltre un anno di pandemia, sono irricevibili e a dir poco scandalosi!

Cinema e teatri chiusi mentre le chiese sono aperte in tutta Italia. Scambi di auguri, ramoscelli di ulivo in segno di pace e nei “casi più emozionanti” strette di mano e abbracci mentre ristoranti, bar e pasticcerie devono rimanere chiusi.
Non parliamo poi delle palestre e dei centri sportivi che, nonostante i dati statistici ufficiali e i controlli dei Carabinieri dei NAS abbiano certificato la loro sicurezza, continuano ad essere considerati, inspiegabilmente, dei luoghi “pericolosissimi”.
Nel mio piccolo Comune, ad esempio, il contagio è scoppiato in una fabbrica del comprensorio dove le lavoratrici erano evidentemente costrette a lavorare in condizioni precarie o comunque dove i protocolli di sicurezza governativi non sono stati affatto rispettati. Ma è più facile prendersela con i gestori di cinema, teatri, ristoranti, bar, pasticcerie, palestre e centri sportivi o peggio ancora con chi frequenta questi luoghi, accusati e dileggiati pubblicamente, neanche fossimo al cospetto di pericolosi criminali.
La colpa di tutto questo è di uno Stato ipocrita e ovviamente a seguire di Regioni e Comuni che emanano ordinanze assurde e demagogiche come la chiusura di luoghi all’aperto quando poi si lasciano indisturbati posti al chiuso come per l’appunto le chiese, frequentate per lo più dagli anziani che sono coloro maggiormente esposti all’aggressività del virus.
Il covid-19 ha causato e sta causando morte e sofferenza ma approfittando di questa tremenda emergenza medico-sanitaria è della paura delle persone sono state violate e ristrette, in maniera pericolosa, le libertà individuali, basti pensare all’incostituzionale coprifuoco.
Una cosa è punire e perseguire chi crea assembramenti altra cosa è multare chi si ritira, a casa, da solo, alle dieci e un quarto di sera.
Mi raccomando: “Oggi se riusciamo multiamo chi magari, in solitudine, è andato in montagna o in riva al mare per poi fare qualche titolone sui giornali neanche si fosse acciuffato un narcotrafficante!?!”
VERGOGNA‼️
Marcello Rocco – marcellorocco.it